Turismo

Se c’è una cosa che ho visto aumentare nella mia città in questi ultimi anni, a parte il traffico, è il turismo. Non siamo ai livelli di una qualunque città turistica, ma rispetto alla totale assenza di prima, qualcosa è cambiato. Per esempio d’estate non è più così strano imbattersi in una comitiva di anziani che seguono una guida per le vie del centro. E’ raro ma non impossibile sentir parlare francese o inglese dei giovani vestiti da gita. Una volta ci è persino capitato di dover dare indicazioni a una coppia di stranieri che cercava una pizzeria. Sono convinto che in una nuova revisione di una qualche guida turistica sull’Italia sia stato aggiunto un trafiletto su Piacenza, o che abbiano aumentato di una stellina il voto sul Touring Club, o qualcosa del genere.

Fa parte di questa evoluzione cittadina, secondo me, anche il Festival del diritto, che fino a questa edizione, la quarta, non avevo mai considerato. Quest’anno è stato pubblicizzato come non mai, come i veri festival, mi viene da dire. Ho sentito pubblicità alla radio e visto locandine su varie riviste importanti. L’organizzazione è stata molto presente, con informazioni chiare ovunque per la città, un programma ricco di dettagli, sia on-line che su carta. Ho scoperto che in città ci sono almeno nove Bed & Breakfast, pensavo non ce ne fosse uno.

Ho deciso di seguire una manciata di conferenze, più per curiosità che per vero interesse verso gli argomenti (il diritto non è molto invitante per i non addetti). Fortunatamente il tema del festival Umanità e tecnica lascia molto spazio alle divagazioni. E le location utilizzate sono posti bellissimi. In Piazza Cavalli c’era una gran tenda piena di libri e uno schermo che proiettava le conferenze sia in diretta che in replica.

Tanto per avere un promemoria, ecco ciò che ho potuto seguire:

Margherita Hack “Il cielo stellato sopra di noi” (non completamente e solo in replica sullo schermo).

Nuccio Ordine “Contro l’età dell’oro e contro il profitto”, con riferimenti a Giordano Bruno e, con sorpresa, a David F. Wallace.

Raffaele Guariniello “Il dovere delle regole”, intervistato da Corrado Stajano.

Enzo Bianchi “Un orizzonte di comunità” (sempre mediante schermo).

Mario Dogliani “La legge come limite, alla prova della scienza e del capitalismo”, con riferimenti a Hobbes e Freud.

Quello che alla fine mi è piaciuto di più è stato Enzo Bianchi. Ho persino memorizzato una frase, che Enzo Bianchi ricordava raccontando dell’educazione ricevuta da suo padre: Fa’ la fame, ma compra i libri e gira il mondo.

Un libro che avrei voluto comprare, ma poi non ho comprato, è il seguente (Leopardi a 15 anni scrisse un trattato di astronomia dalle origini all’Ottocento):

Annunci

2 commenti

Archiviato in *Fabrizio, Incontri o luoghi

2 risposte a “Turismo

  1. wall..

    Tempo fa vidi una guida turistica dell’Italia, in un aeroporto molto lontano e molto occidentale, e trovai un trafiletto dove Piacenza era definita come “…ugly and industrial city on the Po’ river”. Certo non un invito a fermarsi. Nemmeno per la notte.

  2. viapozzo6

    Secondo me non avevano trovato il centro storico….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...