1984, dettagliato

A cura del nostro inviato Alessandro:

1984 – Orwell (1948)

Siamo nel 1984, Londra. Londra si trova nella provincia di Pista Uno, nel super-stato dell’Oceania; l’Oceania comprende quello che un tempo era chiamato Regno Unito, le Americhe, l’Africa del Sud e l’Australia; è una delle tre grandi potenze mondiali in eterno conflitto tra loro, insieme a Estasia e Eurasia.
La vita nel 1984 è controllata sotto ogni aspetto dal Partito, il Socing, governato a sua volta dal dittatore che corrisponde al nome di Grande Fratello. Il Grande Fratello è colui che vede e sente ogni cosa attraverso microfoni e teleschermi che sono situati in ogni appartamento ma anche nelle strade cittadine e nelle campagne. I principi del Socing sono tutelati dalla psicopolizia e il controllo dell’Oceania è garantito da quattro ministeri: della Pace (che si occupa di guerra), dell’Amore (che si occupa delle torture degli psicocriminali), dell’Abbondanza (che è causa della scarsità di beni di prima necessità), della Verità (che manipola i documenti storici a proprio vantaggio, così da eliminare un passato diverso da quello del Socing).
La società è tripartita in membri del Partito Interno (alti funzionari), del Partito Esterno (burocrati di minore importanza) e “prolet”, che non fanno parte del partito e sono lasciati liberi come lo sono gli animali.

Il potere del Partito si regge sostanzialmente su due cose. La prima è il mantenere la popolazione a un livello di ricchezza molto basso. Infatti, arricchendosi, essa prenderebbe coscienza del suo stato e rischierebbe di insorgere; per evitare la sovrapproduzione e consumare energie e risorse inutilmente, quindi, l’Oceania si impegna costantemente in una guerra senza fine e senza scopo contro una delle due altre super-potenze, governate da regimi del tutto simili al Socing, una guerra che forse neanche esiste: infatti c’è la possibilità concreta che le bombe razzo siano sganciate sulle proprie città dal Partito stesso per tenere la popolazione nella paura. La seconda via – la più importante – che ha il Partito di governare l’Oceania è il bipensiero. Il bipensiero è quella tecnica mentale che permette ai membri del Partito di accettare come vere anche le informazioni e i fatti tra loro incompatibili. Di seguito una serie di esempi:
-La razione settimanale di cioccolato era di  50 grammi. Il Partito l’ha ridotta a 40 grammi, ma il Partito sostiene di averla alzata a 40 grammi. Il membro del Partito vi crede, senza porsi dubbi. Questo tramite il bipensiero.
-La superpotenza con la quale il Socing è in conflitto cambia periodicamente, ma tutti sono tenuti a credere che in realtà si è sempre combattuto lo stesso nemico, dall’alba dei tempi. Questo tramite il bipensiero.
-Tutti sono bene o male a conoscenza che la guerra è fittizia, il Grande Fratello è solo una figura simbolica e non una persona reale, ma tutti credono il contrario, anche chi è a capo del Partito stesso, tramite il bipensiero.
C’è una leggendaria Confraternita, con a capo un certo Goldstein, che cospira segretamente contro il Partito. Non si sa se sia reale o una valvola di sfogo per tutti i membri del Socing: nei Due Minuti d’Odio quotidiani contro la Confraternita, i membri del Partito identificano il proprio senso di insoddisfazione con un volto, quello di Goldstein, e non costituiscono più una minaccia.

Winston Smith – il protagonista – è quello che il Socing definisce “psicocriminale”. Burocrate al Ministero della Verità e membro del Partito Esterno, falsifica i vecchi numeri del Times per fare in modo che le dichiarazioni passate dei capi del Partito coincidano con i fatti poi realmente accaduti.
E’ uno psicocriminale in quanto non crede nei dettami del Partito. Non compie nulla di rivoluzionario se non tenere un diario segreto, ma la più grande ribellione è nella sua testa. Serba la vaga convinzione che un collega del Partito Interno, O’Brian, la pensi come lui, ma ovviamente non avrebbe mai avuto occasione di scoprirlo, perchè una qualunque conversazione di quel genere avrebbe significato l’arresto immediato. Winston ha sempre saputo tuttavia che la sua vita non sarebbe stata ancora lunga e che la sua attività di psicocriminale sarebbe stata punita, ci fossero voluti mesi o molti anni ancora.

Una piccola parentesi sulla vita sessuale che doveva tenere un buon membro del Partito: il sesso era proibito in quanto passionale; l’atto riproduttivo era un “dovere nei confronti del Grande Fratello” da cui la donna non doveva trarre alcun piacere e aveva come unico scopo quello di mettere al mondo bambini. I bambini sarebbero stati altre spie del Partito, poiché istruiti fin da piccoli a spiare i genitori e a denunciarli alla psicopolizia qualora avessero commesso azioni sospette. Se dopo 15 mesi di matrimonio non era arrivato alcun bambino, era consentita la separazione; Winston aveva avuto una moglie politicamente ortodossa (“buonpensante” in neolingua, la lingua del Partito) che lui odiava e da cui si era separato dopo gli improduttivi 15 mesi.
Winston, cercando verità sul passato prima della Rivoluzione degli anni Sessanta che portò il Socing ai vertici dell’Oceania, si addentra nei quartieri prolet e ha discussioni con anziani e con il vecchio proprietario di un antiquariato sulla via del fallimento, ma sembra che anche costoro abbiano ricordi vaghissimi e insignificanti del mondo senza Grande Fratello. E’ convinto inoltre che la collega Julia sia un membro della psicopolizia e lo stia spiando.
Un giorno Julia gli lascia cadere in mano un bigliettino con su scritto le parole “Ti amo”. Così Winston e Julia iniziano a darsi appuntamenti sempre di brevissima durata ed esclusivamente in luoghi affollatissimi; Julia, molto più giovane di lui, lo porta poi in un suo rifugio in campagna al sicuro da microfoni e teleschermi, qui si scambiano il primo bacio e hanno il primo rapporto. Winston scopre che secondo lei l’unica maniera per conservare un briciolo di umanità sia adeguarsi al Partito, trasgredire le sue regole in segreto ma seguirle all’apparenza con assiduità: Julia infatti prende parte a numerosi associazioni volontarie e a altrettante numerose manifestazioni promosse dal Socing.
Winston e Julia si daranno in seguito appuntamenti più lunghi nella soffitta dell’antiquario che Winston aveva avuto conosciuto in precedenza, e qui consumano clandestinamente cibi in genere destinati alle alte cariche del Partito, come caffè vero e non Caffè Vittoria, zucchero vero e non Saccarina e poi vino, cioccolato…; Julia qui può truccarsi (cosa che al di fuori del loro rifugio non potrebbe mai fare) e si veste con abiti più femminili della tuta azzurra standard bisex dei membri del Partito Esterno. Ma soprattutto consumano l’adulterio e diventano amanti.
Winston viene contattato da O’Brian che, proprio davanti a un teleschermo, con la scusa di mostrargli il nuovo dizionario della Neolingua, lo invita a casa sua. Winston raggiunge la casa di O’Brian, un ambiente lussuoso che spetta ai membri del Partito Interno, con Julia. O’Brian li informa che ai membri del Partito Interno è concesso spegnere il teleschermo e, con la certezza di non essere sentito né spiato, procede a una sorta di iniziazione per l’ingresso nella leggendaria Confraternita. O’Brian spiega che anch’egli è uno psicocriminale e informa loro che io compiti di ogni singolo membro della Confraternita sarebbero stati a volte incomprensibili e a volte sanguinari, e nessuno avrebbe visto il benché minimo risultato tangibile in quanto forse “ci sarebbero voluti 1000 anni per notare un qualsiasi cambiamento dovuto all’azione della Confraternita”. Quindi spiega loro che la Confraternita come organizzazione non esiste, e ogni membro viene a contatto con pochissimi altri; infine consegna loro il libro di Goldstein, dove è scritta una verità che Winston scopre di avere sempre saputo.
La vita riprende, ma tutto svanisce nel momento in cui una voce metallica proveniente da dietro un quadro del loro rifugio nel negozio dell’antiquario (un teleschermo camuffato) li informa che sono in arresto. Irrompe la psicopolizia e Winston viene a conoscenza che: O’Brian aveva teso loro una trappola e non fa parte della Confraternita (la cui esistenza è molto dubbia); Winston è stato tenuto sotto stretta sorveglianza a sua insaputa per sette anni; l’antiquario stesso che ha prestato loro la stanza di sopra come rifugio fa parte della psicopolizia.

Winston si sveglia in una cella, presumibilmente nel Ministero dell’Amore, costantemente illuminata, e qui è esposto alla fame e a torture e interrogatori continui. Il processo è portato avanti dallo stesso O’Brian che gli spiega come il Partito si curasse di convertire i propri prigionieri e di impartire loro il bipensiero prima di ucciderli. Winston nel periodo di permanenza in carcere (forse parecchi mesi) dimagrisce tantissimo e arriva quasi alla pazzia; dopo avere confessato ogni sorta di crimini che mai ha commesso, nella camera 201, che contiene le più grandi paure del prigioniero che vi entra (nel caso di Winston ci sono topi pronti a sbranargli il viso) riescono a fargli tradire Julia: lui era convinto, prima della sua incarcerazione, che l’unica cosa che non gli avrebbero potuto portare via sarebbe stato l’amore per lei, ma si sbagliava. Realizza che davanti al dolore l’uomo pensa solo a salvare se stesso.
Infine gli viene fatta imparare la tecnica del bipensiero, e anche questo riesce a O’Brian e a chi con lui si è occupato di Winston: ora  sa accettare gli insegnamenti del Socing pur essendo contrastanti tra loro; una sola cosa gli manca ancora: l’amore nei confronti del Grande Fratello.
Viene dimesso e, del tutto in linea con il Partito, attende la sua esecuzione, che può avvenire in qualsiasi momento. Incontra perfino Julia, che ha subìto lo stesso trattamento.
Nell’attimo che precede la sua morte, Winston incrocia con lo sguardo un manifesto del Grande Fratello, e si rende conto che anche l’ultimo passo della sua guarigione è compiuto, mentre pensa “Io amo il Grande Fratello”.

FINE

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in *Fabrizio, Libri o scrittura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...